| PREMIO
"PAOLO VALENTINI" EDIZIONE 2010 | |
L'AINEVA - Associazione interregionale
di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti alla neve e alle valanghe,
in memoria dell'ing. Paolo Valentini, attivo collaboratore sin dalla fondazione,
istituisce il PREMIO "PAOLO
VALENTINI" EDIZIONE 2010
a favore
di studi, tesi di laurea e altre iniziative inerenti alle problematiche oggetto
dell'attività dell'Associazione, quale si evince dall'articolo 3 dello
Statuto. * * *
ART.
1 Il Comitato Tecnico Direttivo dell'AINEVA nomina un'apposita Commissione
giudicatrice che provvede ad esaminare le proposte pervenute e a stilare una graduatoria
delle iniziative partecipanti. ART. 2
Sarà premiato il lavoro giudicato di maggior interesse o l'iniziativa giudicata
più meritevole, con l'assegnazione di un importo di € 2.500,00.
A giudizio della Commissione preposta, il premio potrà essere diviso tra
più lavori o iniziative. ART.
3 Le tesi di laurea partecipanti al concorso dovranno essere depositate presso
la Segreteria dell'AINEVA (è possibile consegnare copia del lavoro su cd-rom
allegando una fotocopia in bianco e nero) non oltre il termine del 31 dicembre
2010; copia dei lavori sarà trattenuta presso la Segreteria. Eventuali
altre iniziative benemerite sviluppate durante l'anno potranno essere segnalate
all'AINEVA entro la stessa data. La premiazione avverrà in occasione
di una specifica cerimonia che si svolgerà presso la Sede AINEVA in Trento. ART.
4 Sulla rivista "NEVE E VALANGHE", organo ufficiale dell'Associazione,
potranno essere pubblicati estratti del lavoro premiato, come pure, se ritenuti
meritevoli, di tutti quelli partecipanti al concorso. Art. 3 dello
STATUTO AINEVA: L'Associazione si propone di garantire il coordinamento delle
azioni e delle iniziative che gli Enti associati svolgono in materia di prevenzione
e studi inerenti alla neve e alle valanghe. Essa, in particolare, ha lo scopo
di: a) promuovere lo scambio di informazioni, notizie, dati concernenti la neve
e le valanghe; b) favorire l'adozione di mezzi e strumenti di informazione uniformi,
anche nel campo del trattamento elettronico dei dati; c) promuovere la sperimentazione
di mezzi ed attrezzature nello specifico settore; d) curare e diffondere pubblicazioni
sulle materie oggetto di studi; e) curare l'aggiornamento e l'informazione dei
tecnici del settore.
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