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del 16° Meeting dei Servizi Valanghe Europei (EAWS) Grenoble, 15-16 settembre
2011 | |
Il 15 e 16 settembre 2011 a Grenoble (Francia) si
è svolto il sedicesimo meeting dei Servizi Valanghe Europei (EAWS) congiuntamente
all'evento celebrativo per i quarant'anni dalla fondazione di ANENA (Association
Nationale pour l'Etude de la Neige et des Avalanches). Gli eventi sono stati congiuntamente
organizzati da Météo-France e ANENA. I lavori dell'EAWS Meeting
si sono concentrati su diversi argomenti: utilizzo e possibili implementazioni
della scala del pericolo valanghe; metodologie di raccolta dati per la previsione
valanghe; comunicazioni con il pubblico; utilizzo dello standard CAAML; strumenti
e metodologie innovative per i previsori valanghe; collaborazione tra servizi
valanghe, istituzioni, agenzie e utenti pubblici. - Un'ampia discussione
è avvenuta sulla tabella di descrizione delle dimensioni delle valanghe
associata alla scala del pericolo valanghe. Le denominazioni (soprattutto classe
1 e classe 2) creano talvolta problemi all'utenza che tende a sottovalutare le
reali dimensioni (e quindi le conseguenze) delle valanghe indicate nel bollettino.
Si è sottolineato, nuovamente, che non vi è correlazione diretta
tra dimensione valanga e livello di pericolo valanga. Al fine di migliorare la
comprensione di questa scala verranno incluse altre foto nel glossario. Il modello
?-ß è ritenuto un valido strumento supplementare per descrivere la
lunghezza della traccia. Sono state anche illustrate le diverse tipologie di indicazioni
per le escursioni adottate in vari paesi (Italia, Tirolo, Austria, Catalogna,
Svizzera, Germania e Canada). Queste indicazioni (come parte integrante della
scala di pericolo) sono facoltative, non vincolanti per l'utenza e non devono
aver nulla a che fare con le indicazioni contenute nel bollettino valanghe. L'EAWS
invita ciascun Servizio valanghe a discutere con i principali utenti target (guide,
professionisti del tempo libero, ecc.) il contenuto di tali indicazioni. L'eventuale
modifica della tabella dovrà essere concordata all'interno del gruppo di
lavoro EAWS. Il Servizio Valanghe del Tirolo e l'SLF di Davos hanno inoltre
proposto situazioni tipiche (modelli di rischio) per gli incidenti in valanga.
Sono stati individuati, rispettivamente, 10 modelli per il Tirolo e 4 modelli
per la Svizzera. Gli altri Servizi valanghe hanno espresso interesse per questo
nuovo approccio ed il gruppo di lavoro li discuterà in maniera approfondita
prima di definirli come standard nelle previsioni delle valanghe. Diversi paesi
(Italia, Spagna, Francia) hanno illustrato statistiche e trend sull'uso dei diversi
gradi di pericolo del bollettino durante le stagioni invernali passate. Dalla
discussione sono emerse anche problematiche legate alle discrepanze di valutazione
del grado di pericolo tra servizi valanghe contigui. L'analisi statistica sull'uso
dei gradi di pericolo del bollettino ha comunque validità esclusivamente
a scala regionale ma si è concordato di migliorare ulteriormente la comunicazione
e lo scambio di dati tra Servizi valanghe contigui per ottenere bollettini sempre
più omogenei. - Diversi paesi (Regno Unito, Austria, Polonia, Francia,
Svizzera, Italia) hanno fornito un quadro approfondito ed aggiornato sulle metodologie
in uso per la raccolta ed interpretazione dei dati finalizzati alla redazione
delle previsioni delle valanghe. I metodi di osservazione sono comuni a tutti
i Servizi valanghe ma si differenziano nella pratica (organizzazione, parametri,
trasmissione) e nell'interpretazione dei dati. Italia e Svizzera hanno illustrato
i risultati delle ricerche sperimentali condotte sui test di stabilità
ECT. Tale test distingue bene tra pendii stabili e non stabili anche se l'interpretazione
dei risultati non è sempre univoca. Un singolo test mostra alcune limitazioni
quale ausilio alla valutazione della stabilità del pendio ma due test ECT,
contigui (circa 10 metri di distanza), classificano l'87% dei pendii con un grado
di precisione del 90% circa ed individuano il medesimo strato di rottura critico
in oltre il 50% dei casi. Di cruciale importanza è la scelta di siti rappresentativi
per i test. L'AINEVA ha inoltre proposto l'uso di stringhe di codifica dei
risultati dei test ECT (secondo lo standard CAAML) e l'adozione di una tabella
di raffronto tra i diversi tipi di test di stabilità che verrà discussa
nel gruppo di lavoro EAWS. - Le strategie adottate per comunicare al pubblico
il bollettino valanghe ed altre informazioni pertinenti si stanno evolvendo rapidamente,
in molti paesi (Svizzera, Italia, Canada, Spagna, Regno Unito, Austria), spesso
ricorrendo ai nuovi media ed ai social networks. Tuttavia, non tutte le classi
di utenza sono facilmente ed efficacemente raggiunte mediante l'attuale stile
comunicativo. I Servizi valanghe europei s'impegneranno, compatibilmente con
le limitazioni di bilancio attuali, ad utilizzare i nuovi media come facebook,
twitter, blog, podcast, RSS, etc. poiché rappresenta un ottimo mezzo per
veicolare le informazioni, specie al pubblico più giovane. - CAAML
è un linguaggio XML (eXtensible Markup Language) per la codifica delle
osservazioni legate alla sicurezza dalle valanghe. Lo scopo di CAAML è
facilitare lo scambio elettronico delle informazioni sulla sicurezza. L'EAWS incoraggia
l'adozione e l'utilizzo estensivo di CAAML per migliorare e facilitare lo scambio
e la visualizzazione di dati tra i vari Servizi. Si è costituito un apposito
gruppo di lavoro di cui fanno parte: la Canadian Avalanche Association (CAA),
il Canadian Avalanche Centre (CAC), Parks Canada, l'EAWS, SLF Davos, il Servizio
Valanghe Tirolese, il Colorado Avalanche Information Centre (CAIC, AAA), l'International
Association of Cryospheric Sciences (IACS) e l'AINEVA. Il gruppo stabilirà
i criteri di visualizzazione unificata: dei livelli di pericolo valanghe e dei
bollettini valanghe, dei profili nivologici e degli altri dati rilevati, degli
incidenti da valanga. - Austria, Italia, Svizzera, Polonia, Francia e Canada
hanno illustrato strumenti, applicazioni software e metodologie innovative a supporto
dell'attività dei previsori valanghe. I software in uso sono in continua
evoluzione ed integrano approcci diversi quali: applet di raccolta e trasmissione
dati via smarthphone/web, piattaforme di visualizzazione dati WebGIS, modelli
sofisticati di previsione. Il software Yeti, sviluppato da AINEVA, ha suscitato
ampio interesse tra gli addetti ai lavori. - Nell'ultima sessione di lavoro,
dedicata alla collaborazione tra Servizi valanghe, istituzioni, agenzie e utenti
pubblici, l'EAWS si è aperta ad un proficuo confronto con Alexis Mallon,
rappresentante IFMGA-UIAGM (federazione internazionale delle associazioni di guide
alpine). I punti discussi sono stati numerosi e vertevano sulle problematiche
riscontrate nell'attività professionale delle guide alpine nell'utilizzo
dei bollettini valanghe (scala sinottica vs. scala locale) e nel confronto tra
realtà nazionali diverse. - Previsioni locali e regionali: i bollettini
valanghe sono redatti su scala regionale, e l'adattamento alle condizioni locali
è difficile. A causa della differenza di scala, la guida può avere
la sensazione che vi siano delle discrepanze tra bollettino e condizioni locali.
La guida deve pertanto avvalersi di informazioni locali (fornite sul campo, da
altri professionisti, ecc.) per poter adattare il grado di pericolo. L'istituto
svizzero SLF ha creato un sistema di feedback da parte delle guide alpine a vantaggio
dei previsori di valanghe. Questo tipo di collaborazione è molto interessante.
Ancora una volta, il problema principale è costituito dal potenziale divario
tra informazioni locali e regionali. Seguendo l'esempio svizzero (2 anni d'esperienza),
lo scambio d'informazioni tra guide e previsori andrebbe generalizzato. L'EAWS
ha stabilito d'intensificare le collaborazione con l'IFMGA e ha invitato la federazione
a partecipare al gruppo di lavoro EAWS sui seguenti temi: " informazioni
sul campo raccolte dalle guide e inviate ai Servizi valanghe (contenuti, strumenti) "
feedback dalle guide in merito ai prodotti previsionali " omogeneizzazione
delle previsioni tra regioni limitrofe " discussione sull'uso ed il contenuto
delle indicazioni per le escursioni A conclusione del 16° Meeting
EAWS vi è stata una sessione congiunta con ANENA con una sintesi degli
argomenti tratti e delle decisioni raggiunte. Il 17° Meeting EAWS si svolgerà
in Catalogna nel 2013.
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