di Anselmo Cagnati, Gianluca Tognoni, Muro Valt, Renato Zasso
Uffici Valanghe AINEVA

Sull'arco alpino italiano operano 7 servizi
di previsione valanghe che dipendono, amministrativamente, dalle Regioni e Provincie Autonome nelle quali ricade il territorio: Regione Piemonte, Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Lombardia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Regione del Veneto, Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia. Il territorio montano afferente a ciascun servizio, definito dai limiti amministrativi regionali o provinciali, va da un minimo di 3.200 km2 della Val d'Aosta a un massimo di 12.500 km2 del Piemonte. I servizi valanghe hanno iniziato ad operare negli anni '70 quando, in virtù di specifiche competenze derivanti dagli statuti speciali di autonomia o a seguito di deleghe di funzioni dallo stato alle regioni, alcuni enti hanno sancito con proprie leggi di esercitare l'attività di prevenzione nei riguardi delle valanghe istituendo appositi servizi. Precedentemente, sulle Alpi italiane, a partire dal 1967 l'attività di rilevamento dati ai fini della previsione delle valanghe era svolta da una speciale commissione del Club Alpino Italiano cui va il merito di aver introdotto in Italia metodi sistematici di osservazione dei parametri nivologici analoghi a quelli degli altri paesi alpini (Cagnati, 1984). L'attività dei servizi di previsione valanghe, essendo regolata da normative regionali o provinciali, è autonoma ed è comunque coordinata dall'AINEVA (Associazione interregionale neve e valanghe) per quanto concerne la standardizzazione dei metodi di osservazione, delle procedure di elaborazione dei dati e, seppur in maniera più limitata, dei prodotti offerti al pubblico.