Con l’aiuto del sistema GPS, i professionisti della montagna saranno dunque in grado di operare perfettamente anche nelle più critiche condizioni di visibilità e di orientamento e di intervenire in modo più efficace anche in caso di interventi di soccorso.
I primi stage informativi, organizzati dai Collegi regionali di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e il vero e proprio corso inserito nel nuovissimo corso di formazione delle guide vulcanologiche -organizzato a tarda primavera dal Collegio regionale delle Guide Alpine della Sicilia- hanno ottenuto ottimi consensi, creando le basi per diffondere questo “strumento di navigazione” ancora poco utilizzato nell’ambito montano.