

GLOBAL
POSITIONING SYSTEM: COS'E' E COME FUNZIONA
GPS sta per Global Positioning System (Sistema di Posizionamento Globale): ovvero,
un dispositivo che consente di individuare con esattezza la propria posizione
sulla superficie terrestre. Il sistema GPS, messo a punto una quindicina danni
fa per le esigenze strategiche della Nato, si avvale di una rete di 24 satelliti
orbitanti attorno alla Terra a circa 20.000 chilometri di altezza. Tramite questa
tecnologia è possibile calcolare con buona esattezza (con qualche metro
di errore) la posizione in longitudine, latitudine e altitudine di un qualsiasi
punto del pianeta e riferirsi quindi alla localizzazione geografica di un sito.
Lutilizzo in montagna del GPS era stato finora riservato agli esploratori,
alle spedizioni alpinistiche e alliniziativa di poche guide. Ma lutilità
dellapparecchiatura è evidente anche in altre situazioni meno estreme.
La guida alpina Gian Pietro Verza, progettista elettronico con specifiche competenze
tecnologiche che cura la diffusione del sistemanellambito delle iniziative
del Comitato Ev-K2- CNR, spiega: In caso di oscurità o condizioni
di nebbia in montagna, i tradizionali punti di riferimento possono venire meno.
Per orientarsi si può fare affidamento solo su sensibilità ed
istinto personale. A questo punto il GPS diventa di grande utilità, in
quanto consente allutente di individuare la propria posizione per potersi
riorientare o per provvedere a comunicare le esatte coordinate ad altri. Nel
caso della guida alpina, in tal modo viene salvaguardata al massimo la sicurezza
del gruppo di persone accompagnate anche a fronte di pessime condizioni di visibilità.
In buona sostanza un GPS consente allalpinista di individuare e raggiungere
facilmente un luogo stabilito e di ripercorrere un tracciato fatto con buona
approssimazione. In caso di emergenza, o se serve attivare i soccorsi, può
efficientemente aiutare le persone ad essere localizzate, implicando comunque
lutilizzo trasversale di altre tecnologie quale la telefonia GSM e i messaggi
SMS (ovvero con i telefoni cellulari dotati di queste funzioni), oppure via
radiotrasmittenti.
Lapparecchio GPS ha lingombro e i pesi di un telefono cellulare
di medie dimensioni e può quindi essere trasportato con facilità.
Le possibilità offerte da questa tecnologia sono dunque straordinarie
e potranno essere utilizzate vantaggiosamente nellambito dei soccorsi
di montagna. Un indubbio vantaggio per chi pratica unattività
come la nostra così esposta agli agenti naturali continua Verza
- perché per la prima volta abbiamo a che fare con uno strumento di navigazione
insensibile al clima, alle condizioni meteorologiche e alle loro variazioni.
Il prodigio che con esso si realizza è la localizzazione ed lidentificazione
del punto in cui ci troviamo a prescindere dalla condizioni di visibilità
alle quali normalmente ed istintivamente ci affidiamo. La notte, la nebbia,
il temuto white out in cui il territorio innevato si mescola allambiente
reso biancastro dal nevischio o da una nuvola bassa, non influenzano il ricevitore
GPS.
Come già accennato, le prime lezioni rivolte alle guide alpine per luso
del GPS sono iniziate a maggio, coordinate dal Collegio Nazionale delle Guide
Alpine Italiane e tenute dallo stesso Verza che ne ha illustrato lutilizzo
dopo averne già sperimentato lutilità e laffidabilità
nelle Alpi, in Himalaya e nelle Ande.
La Garmin, società americana produttrice di GPS, ha già dato la
sua disponibilità a fornire a prezzi convenzionati per le guide alpine
(il costo si aggira sul mezzo milione di lire).
