La Val Solda, principale intaglio vallivo del versante Nord del Gruppo Ortles-Cevedale presenta il classico paesaggio di origine glaciale, oggi sempre più colonizzato dalla vegetazione che tende a riconquistare i territori progressivamente deglaciati. Il bosco tuttavia era presente già prima delle avanzate nelle aree poi occupate dalle lingue glaciali. Ne consegue che la relazione tra dinamica glaciale e dinamica della vegetazione arborea è sempre stata molto stretta e l’intero paesaggio naturale conserva le tracce dell’evoluzione ambientale: le morfologie glaciali da una parte e le sequenze degli anelli di accrescimento arboreo dall’altra rappresentano due archivi naturali ricchi e dettagliati. Il presente lavoro riporta i risultati della storia glaciale della Vedretta di Solda negli ultimi secoli, ricostruita mediante indagini dendrogeomorfologiche. Nell’area raggiunta dalla Vedretta di Solda durante la massima avanzata della Piccola Età Glaciale (seconda metà del XIX secolo) sono state cartografate e datate le morene deposte e ricostruite le fasi glaciali corrispondenti. La costruzione di una cronologia per il pino cembro evidenzia le principali tendenze climatiche correlabili alle più generalizzate fasi glaciali; la realizzazione di una carta geomorfologica mostra attraverso le forme dell’ambiente alpino i processi che hanno agito nel passato modellando il paesaggio.

di L.Arzuffi, M.Pelfini