CISA IKAR 2001
Il cinquantatreesimo congresso con l’assemblea dei delegati della Commissione Internazionale Soccorso Alpino (Cisa), nell’anno 2001 si è svolta in una inusuale cornice balneare. Paese ospitante la Croazia, con la bella cittadina di Makarska, affacciata sul mare ma con alle spalle le selvagge rocce calcaree del monte Biokovo, che si eleva fino a 1762 m s.l.m., seconda più alta montagna della Croazia. Grande è stata la partecipazione con 27 organizzazioni presenti in rappresentanza di 18 Stati, su 21 Stati membri.
Giovedì 4 ottobre sono iniziati i lavori delle quattro sottocommissioni, terrestre, aerea, medica e valanghe che sono proseguiti anche sabato 6 ottobre dopo una giornata di esercitazioni in campo nel caratteristico parco nazionale del Biokovo.
Sono state analizzate varie problematiche del soccorso organizzato e presentate, da parte di molti rappresentanti dei paesi partecipanti, relazioni di incidenti e metodologie per la ricerca ed il recupero di infortunati.
L’attuale Presidente della Cisa - Ikar, Toni Grab, dopo le dimissioni a marzo di François Sivardière, ha presieduto la commissione valanghe, e sarà ancora lui a ricoprire tale carica, fino alla nomina di un nuovo presidente.
La commissione valanghe con 34 delegati in rappresentanza di 13 paesi, nell’ordine Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Norvegia, Polonia, Slovacchia, Svezia, Svizzera e Stati Uniti, ha lavorato a lungo analizzando le tipologie e le dinamiche di molti incidenti che hanno provocato complessivamente 176 vittime nell’anno 2000/2001 (vedi tabella e fig 5) ed in numerosi casi è emerso come molto si può, e si deve fare, nell’ambito della prevenzione e dell’informazione.
Con quest’ottica, la commissione vuole lavorare in concerto con gli specialisti della neve, con i previsori, i soccorritori, i conduttori cani da valanga ed i produttori di materiali per il soccorso. Si vuole così, da una parte ridurre gli incidenti con più prevenzione e dall’altra con un miglior Know How soccorrere, possibilmente con maggior successo. In questo contesto, si inseriscono a pieno titolo organizzazioni come l’Aineva e altri servizi valanghe nazionali, che partecipano a queste riunioni di lavoro su specifico invito delle organizzazioni preposte al Soccorso Alpino. Dal 18 al 20 gennaio la Commissione Soccorso in valanga si riunisce in Alto Adige per addentrarsi maggiormente negli aspetti pratici del lavoro del soccorritore. Un plauso ed un ringraziamento per l’organizzazione e l’ospitalità ai colleghi del Soccorso Alpino Croato (GSS ­ HPS).

Fabio Gheser
(servizio prevenzione valanghe Provincia Autonoma di Bolzano)
Gianluca Tognoni
(servizio prevenzione valanghe Provincia Autonoma di Trento)