Alberto Bianchi,
Giuseppina Rossotti,
Chiara Sbarufatti

Politecnico di Milano ­ Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Ambientale del Rilevamento e delle Infrastrutture

Illustrati brevemente le problematiche ed il fenomeno del trasporto eolico di neve, si effettua una disamina, dettagliata ed analitica, riguardante l’intero campo dei modelli fisici e matematici volti a quantificare la massa di neve trasportata in funzione dei fattori determinanti il trasporto, che si conclude con una messa a confronto dei modelli fra loro. In particolare vi è l’inedita applicazione a questo particolare tipo di trasporto solido della formula di Meyer-Peter e Muller. Una descrizione dei diversi strumenti di misura del trasporto eolico di neve introduce nella parte sostanziale della ricerca consistente nel tentativo di verifica delle formule e dei modelli suddetti con i dati rilevati in campo nei limitati siti di misura presenti in Italia ed avente per obiettivo la possibile identificazione di ulteriori relazioni fra la quantità di neve trasportata e accumulata e le grandezze fisiche che si ritiene influenzino il fenomeno, quali la velocità del vento, la temperatura, le caratteristiche in generale del manto nevoso ed i fattori geomorfologici. Il confronto mette in evidenza la discrepanza tra i dati raccolti ed i valori calcolati: i primi di alcuni ordini di grandezza più piccoli dei secondi. Sulla base dell’esame accurato delle caratteristiche funzionali degli apparecchi di misura, la suddetta discrepanza induce a pensare che la causa risieda più nelle misure in campo che nei modelli e sollecita l’esigenza di nuove misure più accurate e di nuove tecnologie di misura.

 

 

SNOW DRIFTING MEASUREMENTS IN ITALY
Instrumental data and formulations

A. Bianchi, G. Rossotti, C. Sbarufatti from Politecnico Milano

After shortly illustrating the problems linked to snow drifting, a detailed and analytical exam is carried out concerning the whole field of physical and mathematical models aimed at calculating the snow mass transported depending upon the factors determining transport; this analysis is concluded by a comparison between the various models. Worth noting is the application of the Meyer-Peter and Muller formulation to this particular type of solid transport. A description of the various tools for snow drift measurement introduces to the substantial part of research, which aims at verifying the afore-mentioned formulations and models with the several data collected from the few measurement sites present in Italy. The purpose is to identify further relationships between transported and deposited snow and the physical quantities that are believed to condition this process, including wind speed, temperature, the general snowpack properties and the geomorphologic factors. This comparison underlines the discrepancy between collected data and calculated values, the former being a little smaller than the latter. On the basis of an accurate exam of the functional characteristics of measuring instruments, that discrepancy leads to believe that the cause is more linked to on-site measurements rather than the models, and that leads to the need for new and more accurate measures and new measuring techniques.