L’andamento delle precipitazioni nevose sul versante meridionale delle Alpi

 

 

 

 

 

 

RECENT TREND OF SNOW
PRECIPTATION ON ITALIAN ALPS

M. Valt, A. Cagnati, A. Crepaz,
G. Marigo

Recent papers showed a general decrease of winter precipitation in the last years on Italian Alps and particularly snowy precipitations, both in the Western Italian Alps and in the Eastern part. In the Dolomites snowfall decreased of 28% during the period 1988-2003, comparing with average precipitations in 30 years (1971-2000). In this paper it is carried out an analysis of seasonal snowfall in the Dolomites and first results of a regional climatic evolution using the adimensional index SAI (Standardized Anomaly Index) for 40 snow measurement stations on the Alps. Furthermore decreasing snow precipitations corresponds to a strong reduction of Dolomites’ glaciers (-24% of the surface during the period 1980-2000).

Mauro Valt, Anselmo Cagnati,
Andrea Crepaz, Gianni Marigo

A.R.P.A.V. Centro Valanghe Arabba
Via Pradat, 5
32020 ARABBA - Italy
Fax: 0436 755711
cva@arpa.veneto.it

Recenti lavori hanno evidenziato una generale diminuzione delle precipitazioni invernali negli ultimi decenni su tutto l’arco alpino meridionale (Cacciamani et al., 2001, Quadrelli et al., 2001) ed in particolare di quelle nevose, sia nel settore occidentale, come in Valle d’Aosta (Mercalli et al., 2003), che in quello orientale, come nelle Dolomiti (Valt e Cagnati, 2004, Fazzini e Gaddo, 2003). Tutti questi lavori riguardavano tuttavia un numero limitato di stazioni. Al fine di tracciare un bilancio generale per tutto il versante Sud delle Alpi, limitatamente alla precipitazione nevosa, intesa come cumulo stagionale di neve fresca, sono stati presi in esame i dati di 40 stazioni ubicate a sud dello spartiacque, la maggior parte in territorio italiano e alcune in territorio svizzero. (Fig. 1)
Nel presente lavoro vengono quindi illustrati i risultati delle prime elaborazioni e in particolare agli andamenti dei cumuli di neve fresca nel periodo recente (1971- 2000) e, dove possibile, per un periodo più lungo (1920 – 2005). Oltre ad una caratterizzazione generale, vengono evidenziati gli andamenti nei 3 grandi settori delle Alpi (Occidentale, Centrale ed Orientale) e, limitatamente alle Alpi Orientali, le analogie con l’attuale fase di ritiro dei ghiacciai.