La scarsità delle precipitazioni nevose, la loro incostanza, la necessità di garantire un numero elevato di giornate utili alla pratica dello sci ha imposto agli esercenti funiviari di dotarsi di impianti di innevamento sempre più efficienti, sofisticati e produttivi. A fronte di queste richieste, le aziende costruttrici hanno dato vita ad una “gara” ingegneristica che ha fatto fare alla tecnologia dell’innevamento un grande balzo in avanti rispetto agli esordi, rivolgendosi non solo ai cannoni da neve, ma anche alle diverse infrastrutture che compongono un impianto di innevamento al fine di migliorare l’efficienza intrinseca di ogni elemento per ottimizzare tutto il sistema. Un impianto di innevamento è composto quindi non esclusivamente dai cannoni per la produzione della neve, ma anche dai pozzetti per i punti di presa di acqua e corrente dislocati in pista, dalle stazioni di pompaggio e o d’aria compressa, dei punti di prelievo idrico, dalle stazioni meteorologiche, sistemi di telecontrollo e gestione dati. |