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Stefano Micheletti
Direttore dell’OSMER
Osservatorio Meteorologico Regionale dell’ARPA FVG |
Le evidenze strumentali dell'ultimo secolo mostrano un rilevante, rapido e sempre più accelerato riscaldamento del pianeta - il global warming, di dimensioni e portata senza precedenti probabilmente dall'optimum climatico olocenico (il periodo caldo successivo alla fine dell'ultima glaciazione, avvenuto attorno a 6-7000 anni fa) in poi. A detta dell'IPCC, risulta ormai parimenti assodato che il contributo umano ha giocato un ruolo di primo piano nel determinare il global warming. Il settore OSMER dell'ARPA FVG ha cominciato ad occuparsi della tematica già da alcuni anni, sospinto dall'interesse a livello locale e sulla base della considerazione che, dando per scontato che l'aumento di temperatura globale prosegua, resta grande incertezza su come questo aumento possa distribuirsi sulla superficie del pianeta e su quali effetti collaterali, come le importantissime variazioni della piovosità, esso possa indurre a livello continentale o regionale.
Per tentare una prima valutazione dei possibili effetti dei cambiamenti climatici intercorsi negli ultimi decenni a livello regionale, l’OSMER ha raccolto alcune serie di dati storici. Le serie storiche termometriche e pluviometriche più lunghe nella nostra regione sono quelle registrate dalle stazioni dell’ex-Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale (ora transitate alla Regione, nell'Unità Operativa Idrografica del FVG); una prima analisi riguarda le stazioni di Trieste e Udine, per le quali si può risalire all’indietro di circa due secoli. Su periodi più corti, sono stati utilizzati anche i dati di molte altre stazioni.
Le analisi già svolte riguardano: le temperature minime e massime, a livello annuale e stagionale, con solo alcune estensioni al livello dei singoli mesi; le precipitazioni annuali e stagionali, anche in questo caso con qualche dettaglio sul livello mensile; la quantità di neve fresca caduta e lo spessore medio mensile della neve al suolo, limitatamente, in questo caso, al suo valore massimo stagionale (dati forniti dalla Regione - Ufficio Valanghe). Sono stati elaborati i dati di singole stazioni ritenute significative e anche cumulativamente i dati di alcuni gruppi di stazioni, in modo da rendere più robusta la statistica e minimizzare l'effetto degli errori introdotti dalle caratteristiche specifiche del sito o della strumentazione.
In estrema sintesi, pur con tutte le incertezze del caso, in FVG le temperature nell'ultimo ventennio appaiono essere aumentate molto quasi dappertutto, in sintonia e ancor più di quanto avviene nel resto del mondo, in particolare quelle massime e quelle primaverili ed estive. Sembra altresì molto probabile che i valori che si registrano negli ultimi anni siano i più elevati da molti decenni, se non da vari secoli, a questa parte.
Per quanto concerne le precipitazioni, risulta invece ad oggi difficile trarre delle conclusioni su possibili tendenze in aumento o in diminuzione, al di là di qualche segnale apparentemente temporaneo o locale. A differenza del caso delle temperature, le frequenti e anche ampie oscillazioni del regime pluviometrico del Friuli Venezia Giulia fanno sì che molto dipenda dalla lunghezza della serie storica che si considera. Conseguentemente, anche per le precipitazioni nevose valgono considerazioni analoghe, pur in presenza dell'effetto riduttivo dell'aumento della temperature, in particolare per le località poste alle quote più basse.
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CLIMATE CHANGES IN FRIULI-VENEZIA GIULIA
Last century measurements show a significant, rapid and accelerating global warming, possibly unprecedented since the olocenic climatic optimum (the warm spell following the last ice age, approximately 6-7000 ybp). And, according to the IPCC, "most of the observed increase in globally averaged temperatures since the mid-20th century is very likely due to the observed increase in anthropogenic greenhouse gas concentrations". ARPA FVG dept. OSMER started to deal with this topic some years ago, under growing local public interest and considering that, taken for granted that global warming will continue on, great uncertainty persists on how the temperature increase will affect different areas on the Earth's surface and on which side effects, like precipitation variations, it could produce at a continental or regional scale.
For a first assessing of eventual climate change effects in the last decades at regional level, OSMER collected some historical data series. The longest historical termometric and pluviometric series in Friuli-Venezia Giulia belong to the former National Hydrographic and Mareographic Service stations (now inherited by the Hydrographic Operational Unit of the Friuli-Venezia Giulia Region); a first analysis focuses on the Trieste and Udine stations series, which go back some two hundred years. On shorter periods, also data from many other stations have been used.
The performed analysis concerns yearly and season minimum and maximum temperatures, with some detail on single months; yearly and season precipitation, again with some detail on single months; the total snowfall and the mean monthly snow depth - only as a season's maximum (data provided by the Avalanche Service of the Friuli-Venezia Giulia Region). Data have been analyzed both as single station's series - for significant sites - and as clusters of several stations, in order to strengthen statistics and minimize the effect of the errors due to specific site characteristics or to the instruments conditions.
Despite all uncertainties, it appears as a first synthesis that in Friuli-Venezia Giulia during the last twenty years temperatures have significantly risen almost everywhere, according to and even more with respect to what happens in the rest of the world. Particularly impressive are the increases in maximum and in spring and summer temperatures. It also appears very likely that the temperature values recorded in the last years may be the highest since many decades - or even many centuries.
About precipitation, besides some local or transient signal, it is difficult to come to clear conclusions on rising or sinking trends. Unlike temperatures, the precipitation regime in Friuli-Venezia Giulia shows frequent and wide oscillations, which make the length of the considered time series very sensible. Similar results may consequently be reported also for snowfall - besides the reducing effect of temperature increase, particularly for low altitude sites. |
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