Marco Pifferetti
Albinea, Reggio Emilia
marcopiff@libero.it

La stagione invernale 2008- 2009 è stata particolarmente nevosa sia sull’arco Alpino (Valt e Cianfarra, 2009) che sull’Appennino (Pecci, 2009).
Nella pianura padana, la neve è comparsa una decina di volte, determinando in alcuni casi notevoli disagi alla circolazione urbana e extraurbana. Gli accumuli maggiori di neve sono stati misurati nella parte nord occidentale della pianura Padana, nella regione del Piemonte. Di particolare intensità è stata ad esempio la nevicata dell'Epifania a Milano con un accumulo di circa 40 cm di neve fresca, quinto valore negli ultimi 70 anni dopo il febbraio 1947 (82 cm), il gennaio 1985 (75 cm), il gennaio 1954 (63 cm) e il gennaio 2006 (40 cm). Nel presente lavoro, viene tracciato un breve riassunto degli episodi nevosi che hanno interessato la pianura padana nell’inverno 2008 – 2009.

SNOW ON THE PO VALLEY

The 2008- 2009 winter season was particularly snowy both on the Alpine range (Valt and Cianfarra, 2009) and the Apennines (Pecci, 2009).
Snow felt on the Po valley at least ten times, determining in some cases major troubles to urban and extra-urban traffic. The largest snow accumulations were measured in the north-west section of the Po valley, in Piedmont. Particularly abundant was the Epiphany snowfall in Milan with about 40 cm of fresh snow, the fifth value in the last 70 years after that recorded in February 1947 (82 cm), January 1985 (75 cm), January 1954 (63 cm) and January 2006 (40 cm). The present work provides a short outline of the snowfalls that affected the Po valley in winter 2008 - 2009.