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BOLLETTINI VALANGHE AINEVA - Guida all'interpretazione | |
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Utile
agli scialpinisti e a quanti vivono e operano nell'ambito della montagna innevata,
contiene una spiegazione della scala di pericolo e informazioni sulla base informativa
e sulle metodologie adottate per la formulazione della previsione. Offre un approfondimento
sull'utilità e sui limiti territoriali e temporali dei bollettini ed è
corredata da un glossario dei termini nivometeorologici. Per ottenere
una copia della Guida è sufficiente inviare richiesta scritta all'AINEVA
a Trento in vicolo dell'Adige 18 allegando € 1,50 in francobolli.
Per
richieste cumulative di più pubblicazioni valgono le seguenti tariffe postali:
La Neve + Le Valanghe € 2,20 La Neve + Le Valanghe+ La Guida € 2,20
La Neve + La Guida € 2,00 Le Valanghe + La Guida € 2,00
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BOLLETTINI VALANGHE AINEVA - Guida all'interpretazione PREMESSA
Le Regioni e Provincie autonome dellarco alpino hanno,
secondo i dettami di legge, il compito di prevenire i pericoli derivanti dalle
valanghe sul territorio montano. Tale compito viene assolto dalle varie
istituzioni locali, tramite i propri organi competenti sul territorio, principalmente
con lemissione di un bollettino nivometeorologico. La natura
regionale dei bollettini garantisce una maggiore puntualità sulla situazione
e soddisfa le diverse esigenze degli utenti cui il prodotto è rivolto.
Tuttavia nel corso degli anni si sono sempre più avvertite lesigenza
di coordinare il lavoro degli organi che si occupano della previsione del pericolo
valanghe per uno scambio omogeneo delle informazioni e la necessità di
rivolgersi allutenza sia italiana che estera sullintero arco alpino
in un linguaggio comune. Per soddisfare tale esigenza, nel 1983 venne
fondata lAINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe), con sede
a Trento, con il compito di coordinare il lavoro dei sette centri regionali e
provinciali che si occupano di pericolo valanghe, pur mantenendo gli stessi la
propria autonomia operativa. Gli obiettivi primari dellAINEVA
sono lo scambio e la divulgazione di informazioni, l'adozione di metodologie comuni
di raccolta ed elaborazione dati, la divulgazione di pubblicazioni, la formazione
dei tecnici e la diffusione dei bollettini nivometeorologici. Questa
pubblicazione ha proprio lo scopo di rendere più comprensibili le informazioni
contenute nei vari bollettini regionali e provinciali oltre che dei prodotti generali
AINEVA riguardanti tutto larco alpino Italiano.
COS'E' IL BOLLETTINO NIVOMETEOROLOGICO O BOLLETTINO
VALANGHE Il bollettino è uno strumento
che fornisce un quadro sintetico dellinnevamento e dello stato del manto
nevoso e indica il grado di pericolo di valanghe, in un determinato territorio,
al momento dellemissione e, sulla base delle previsioni meteorologiche e
della possibile evoluzione del manto nevoso, quello atteso per limmediato
futuro, al fine di prevenire eventuali incidenti derivanti dal distacco di valanghe.
LA SCALA EUROPEA DEL PERICOLO VALANGHE
Una delle attività importanti dellAINEVA è
la partecipazione al Gruppo internazionale di lavoro dei Servizi di previsione
e prevenzione valanghe che ha sviluppato la scala unificata europea del pericolo
di valanghe, definita nel 1993 in occasione del VI convegno internazionale tenutosi
in Baviera. La scala in questione riporta i concetti fondamentali cui
fanno riferimento tutti gli strumenti di valutazione del pericolo di valanghe
(cliccare sul titolo). Scala
europea del pericolo di valanghe L'UTENZA
Il bollettino è uno strumento informativo che può
dare un valido aiuto nel prendere decisioni riguardanti la propria ed altrui incolumità
nei confronti del pericolo rappresentato dalla caduta di valanghe. Pertanto gli
utenti si possono individuare sia tra gli abitanti ed operatori della montagna
sia tra i frequentatori occasionali della montagna innevata. In particolare
il bollettino è rivolto alle seguenti categorie: -
scialpinisti e sci-escursionisti;
- sciatori fuori
pista;
- alpinisti
ed escursionisti;
- guide alpine,
maestri di sci, istruttori di scialpinismo;
- addetti alla
sicurezza dei comprensori sciistici e delle strade;
- prefetture,
sindaci e commissioni locali valanghe; -
organizzazioni di soccorso in montagna;
-
organizzazioni di protezione civile;
-
forze armate e corpi di polizia;
-
residenti in località montane e utenti delle vie di comunicazione
alpine. I dati disponibili nel lungo periodo indicano per lItalia
una media stagionale di 21 vittime da valanga. È quindi necessario che
il bollettino nivometeo, pur nella sua estrema sintesi, risulti comprensibile
ad unutenza la più possibile ampia e diversificata. La diversità
tra i vari bollettini locali può essere giustificata inoltre dal bisogno
di rivolgersi maggiormente ad un tipo di utenza rispetto ad unaltra, secondo
le necessità e circostanze locali. I
BOLLETTINI REGIONALI E PROVINCIALI I
bollettini sono redatti e diffusi dalle diverse Regioni e Provincie dellarco
alpino (Piemonte, Valle dAosta, Lombardia, Provincie autonome di Trento
e Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia, titolari per legge di tale incombenza);
essi appaiono strutturalmente diversi tra loro sia per ragioni storiche sia per
le necessità delle utenze locali. Nonostante queste diversità,
prevalentemente grafiche, essi presentano dei contenuti comuni, frutto di precise
indicazioni ed accordi presi all'interno dell'AINEVA. Infatti, su tutti
i bollettini vengono fornite le seguenti informazioni: -
Informazioni sulla copertura nevosa, quali altezza neve a determinate quote, distribuzione
della neve nei vari versanti, quantità di neve fresca ecc..
-
Parte nivologica, con indicazioni più o meno approfondite sulle caratteristiche
strutturali del manto nevoso, quali consistenza, tendenza evolutiva e segnalazioni
sulla presenza di eventuali elementi che possono influenzare determinate situazioni
valanghive (accumuli, neve fresca, strati deboli allinterno del manto nevoso).
-
Indicazione sul grado di pericolo attuale, cioè il grado di pericolo al
momento dellemissione del bollettino secondo la scala europea suddivisa
in cinque gradi. -
Parte meteorologica, dove vengono date in dettaglio le previsioni del tempo in
termini di nuvolosità e di eventi meteorici, per un periodo di validità
che va dalle 24-48 ore fino alle 72 ore nel caso del bollettino del venerdì
valevole per tutto il fine settimana. Inoltre vengono forniti i principali dati
meteorologici e loro andamento tendenziale (quota dello zero termico, temperature,
venti prevalenti, quantità e intensità delle precipitazioni).
-
Pericolo di valanghe previsto, in cui vengono definiti il grado di pericolo, il
tipo di valanghe previste e la localizzazione orografica generale in cui presumibilmente
si possono verificare i fenomeni.
DIFFERENZE FRA I BOLLETTINI
Come già anticipato, i bollettini emessi dai vari centri
Regionali, riportano informazioni basilari comuni ed essenziali; ognuno di essi
presenta una diversa organizzazione e struttura del testo e della parte grafica.
La sottolineatura di alcuni concetti rispetto ad altri è comunque sempre
ben evidente e chiara allutenza. BASE
INFORMATIVA Per la previsione del pericolo
valanghe i centri regionali e provinciali aderenti allAINEVA
si basano principalmente su una serie di dati provenienti da una rete di oltre
100 stazioni nivometeorologiche automatiche dislocate nei siti più
rappresentativi dellarco alpino, che forniscono in tempo
reale dati su temperatura, intensità e direzione del vento, altezza della
neve, umidità, radiazione solare ecc., e da oltre 150 campi neve manuali,
dove giornalmente i rilevatori, oltre a fornire i dati meteorologici classici,
trasmettono informazioni dettagliate sulle condizioni del manto nevoso e una descrizione
sull'attività valanghiva nelle ultime 24 ore. Ulteriori
dati provengono settimanalmente da una rete di circa 120 campi nivometrici dove
vengono eseguiti i profili del manto nevoso (prova penetrometrica e analisi degli
strati). Inoltre è in fase di sperimentazione avanzata, da parte
di alcuni centri, lutilizzo di personale qualificato per effettuare settimanalmente
rilievi e test di stabilità (es. blocco di scivolamento) itineranti in
circa 60 siti. Particolare importanza nella parte previsionale ricoprono
i dati di evoluzione delle condizioni meteo. Anche in questo
le singole realtà operative differiscono molto: alcuni uffici redigono
autonomamente le previsioni a scala locale, altri si affidano a centri
previsionali regionali o provinciali, integrando talvolta le informazioni con
le carte che provengono dai principali centri meteorologici europei.
METODO PER LA VALUTAZIONE DEL PERICOLO
DI VALANGHE Il metodo vero e proprio con
cui viene fatta la valutazione del pericolo di distacco di valanghe è definito
sinottico o convenzionale o a scala regionale. Esso è basato principalmente
sulle capacità, sullesperienza e sulle conoscenze scientifiche dei
previsori che, dai vari centri, seguono le evoluzioni del manto nevoso e landamento
meteorologico e che devono essere in grado di valutare tutti i dati a disposizione
per definire la stabilità del manto nevoso, attraverso un processo di logica
deduttiva. La previsione del pericolo valanghe nelle giornate
successive a quella di emissione, essendo strettamente dipendente dallevoluzione
meteorologica, viene formulata sulla base delle previsioni meteo e indica la probabile
tendenza evolutiva delle condizioni del manto nevoso.
UTILITA' E LIMITI DEI BOLLETTINI
I bollettini nivometeorologici fin qui descritti forniscono, a
livello regionale, una sintetica descrizione del manto nevoso e del pericolo
valanghe e, sulla base delle previsioni meteorologiche, una stima dellevoluzione
del pericolo. Essendo il pericolo valanghe espresso su scala regionale,
la sua valutazione è fatta solo per zone o gruppi montuosi e quindi non
può essere esteso ad ogni singolo pendio innevato. Il bollettino
descrive comunque i pendii pericolosi, ma spetta allutente
mettere in relazione fra loro il grado di pericolo, la possibile attività
valanghiva e le relative conseguenze nellaffrontare lattraversamento
di una zona potenzialmente pericolosa. VALIDITA'
NEL TEMPO I bollettini vengono generalmente
emessi con cadenza trisettimanale (lunedì, mercoledì e venerdì),
con la possibilità di emissioni straordinarie nel caso di evoluzioni repentine
delle condizioni meteo o del manto nevoso; in virtù della piena autonomia
dei singoli centri, la Regione Veneto emette il proprio bollettino ogni 24 ore.
Le indicazioni riportate si riferiscono al momento dellemissione, con lindicazione
della tendenza per le successive 24-48-72 ore. VALIDITA'
SUL TERRITORIO Ogni Regione o Provincia autonoma
emette il bollettino di propria competenza territoriale, spesso indicando un grado
di pericolo specifico su alcune sottozone geograficamente e climaticamente omogenee,
in modo di fornire informazioni il più possibile dettagliate.
In occasione di eventi particolari, quali ad esempio manifestazioni sportive o
altro, vengono eleborati appositi bollettini locali molto dettagliati validi solo
per zone geografiche ristrette. IL
BOLLETTINO AINEVA PER LE ALPI Al fine di
fornire un quadro globale, se pur sintetico, della situazione del pericolo di
valanghe nellintero arco alpino, esiste un bollettino AINEVA che in sintesi
raggruppa tutti i dati provenienti dai bollettini regionali e provinciali ed è
disponibile su Internet allindirizzo www.aineva.it.
La Sede AINEVA ospita inoltre una segreteria telefonica interattiva sulla
quale sono consultabili, componendo il numero 0461 230030, tutti i bollettini
emessi dagli Uffici valanghe associati. Presso lo stesso risponditore
si possono ascoltare le previsioni meteorologiche suddivise per macro-regioni
(Alpi orientali, centrali e occidentali), attive tutto l'anno. I messaggi
vengono aggiornati ad ogni nuova emissione dei bollettini, direttamente
dai vari centri regionali e provinciali, fornendo allutenza una informazione
in tempo reale sulla situazione del pericolo valanghe sullintero arco alpino.
Glossario
dei termini usati nei bollettini nivometeorologici |