| Il freddo consolida la neve,
quindi non si rischia.
Questa è una delle convinzioni più false, pericolose
e diffuse. Quando a un periodo caratterizzato da rialzo termico
segue una diminuzione delle temperature, anche dovuto all’escursione
termica giornaliera, il manto tende a consolidarsi, poichè l’acqua
si rigela, creando solidi legami fra i cristalli. Quando, invece,
dopo una intensa nevicata, permane un periodo con temperature rigide,
il freddo conserva l’instabilità, ritardando la trasformazione (metamorfosi)
e l’assestamento del manto nevoso. Spessori ridotti di manto nevoso
e temperature fortemente negative, favoriscono addirittura la formazione
della cosiddetta “brina di profondità” e quindi l’indebolimento
del manto. |